La stitichezza è un disturbo digestivo comune caratterizzato da difficoltà nell’eliminazione delle feci, che può comportare gonfiore, dolore addominale e sensazione di incompletezza dopo l’evacuazione. Sebbene i trattamenti farmacologici possano essere efficaci nel breve termine, l’osteopatia e la chinesiologia offrono un approccio più olistico e duraturo per affrontare la causa del problema e migliorare la funzione intestinale.
L’osteopatia lavora sull’equilibrio del sistema muscolo-scheletrico e viscerale, con un’attenzione particolare alla mobilità della colonna vertebrale e degli organi addominali. La manipolazione osteopatica delle articolazioni vertebrali, in particolare delle aree lombare e sacrale, può migliorare il flusso sanguigno e linfatico all’intestino, stimolando la peristalsi e favorendo l’evacuazione. Inoltre, il trattamento delle tensioni nel diaframma e nei muscoli addominali può ridurre la pressione sulle viscere e migliorare il movimento intestinale.
Dal punto di vista della chinesiologia, esercizi di stretching e rinforzo dei muscoli del tronco e dell’addome sono fondamentali per stimolare la funzione intestinale. Esercizi mirati a favorire la mobilità pelvica e il rilassamento dei muscoli perineali possono migliorare l’evacuazione. Un altro aspetto importante è il miglioramento della postura, che spesso influisce sulla funzionalità intestinale: una postura errata può comprimere l’intestino, rallentando il transito intestinale.
Infine, la gestione dello stress tramite tecniche di rilassamento e respirazione può aiutare a ridurre la tensione muscolare addominale e migliorare la motilità intestinale, contribuendo a un miglioramento generale della funzione intestinale e del benessere.
Per una migliore presa in carico del paziente è opportuno definire lo spazio terapeutico dell’osteopata, laddove sia presente una patologia. La collaborazione con specialisti medici quali ad esempio ginecologo/andrologo, gastroenterologo, proctologo permette di escludere o confermare con certezza cause mediche e, di conseguenza agire in sinergia per una completa remissione del problema, a vantaggio del paziente.
Molto spesso però la sintomatologia è presente anche in assenza di cause mediche; trattando la fascia viscerale e le relazioni strutturali tra i visceri è possibile migliorare la funzionalità degli organi, riducendo i disturbi e migliorando la qualità della vita!
Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione.
Puoi accettare, rifiutare o personalizzare i cookie premendo i pulsanti desiderati.
Chiudendo questa informativa continuerai senza accettare.
Impostazioni privacy
Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione su questo sito.